GIORNATA DIMOSTRATIVA IN CAMPO

Una filosofia di produzione che il Consorzio promuove per tutelare l’ambiente e la qualità della vita sul territorio, ma che piace ai consumatori e dà valore ai vini della doc Valpolicella. Un impegno al servizio dei soci per aiutali ad applicare correttamente (anche risparmiando dei soldi) la Direttiva europea 2009/128/CE sull’uso sostenibile degli prodotti fitosanitari e la condizionalità prevista dal Regolamento CE 73/2009, necessaria per beneficiare dei contributi comunitari.



Verona, 12 luglio 2012

L’agricoltura è sempre più responsabile della qualità del territorio e i consumatori sono sempre più attenti al “contenuto ecologico” dei prodotti che comprano. Da tempo le aziende vitivinicole della Valpolicella si fanno carico di questo impegno, supportate dalle attività del Consorzio di Tutela.

Da due anni è iniziato il percorso di RIDUCI RISPARMIA RISPETTA, una serie di iniziative realizzate dal Consorzio sui temi della produzione a basso impatto ambientale e delle migliori tecniche disponibili per le attività di campagna e in particolare per la difesa fitosanitaria, in anticipo rispetto all’entrata in vigore, al primo gennaio 2014, della Direttiva europea 2009/128/CE sull’uso sostenibile degli prodotti fitosanitari.

In particolare vengono realizzati ogni anno convegni (l’ultimo nell’aprile scorso sulla Direttiva 2009/128/CE, sulla condizionalità prevista dal Regolamento CE 73/2009, indispensabile per beneficiare dei contributi comunitari e sulla taratura delle macchine irroratrici) e giornate dimostrative. Vengono inoltre predisposti per ogni campagna produttiva protocolli di trattamento antiparassitario che introducono elementi di maggiore tutela ambientale rispetto al disciplinare di produzione integrata normalmente adottato come standard nelle aziende della doc Valpolicella e un bollettino fitosanitario settimanale.

In questo contesto si inserisce la 2^ giornata dimostrativa in campo del 12 luglio 2012, che prosegue il lavoro di sensibilizzazione sulla distribuzione di fitofarmaci. Si tratta di un tema particolarmente sentito dai produttori viticoli, sia ai fini della tutela dell’ambiente sia per i vantaggi economici che derivano dal corretto uso dei prodotti e dall’utilizzo di attrezzature innovative e adeguatamente tarate, che permettono di ridurre i costi fino a 500 euro/ettaro.

Molto interessate da queste tematiche anche le comunità che vivono nell’area di produzione della Valpolicella, vista la stretta vicinanza tra zone abitate e vigneti. A questo proposito, positivo riscontro ha avuto il Nuovo regolamento di Polizia adottato nei mesi scorsi dalle amministrazioni dei cinque comuni della Valpolicella, che contiene un vademecum per il corretto uso dei fitofarmaci predisposto dal Consorzio di Tutela.


I numeri della Valpolicella

La doc Valpolicella si estende su un’area di circa 7.000 km2 rappresentando la più grande denominazione italiana.
Importante di conseguenza la produzione, che si avvicina a 437.300 ettolitri per un valore vicino a 303 milioni di euro.

Le aziende viticole del comprensorio sono circa 4.200, per la maggior parte a conduzione familiare. Poco meno del 40% di queste ha una superficie inferiore a 10 ettari e una percentuale analoga comprende quelle tra 10 e 50 ettari.

Circa il 30% dei produttori di uva conferisce a privati, mentre il 40% è socia delle 7 cooperative esistenti sul territorio.
Le cooperative trasformano il 50% delle uve; il 25% viene trasformato dalle aziende che le producono, il resto viene venduto sul mercato.
Le imprese imbottigliatrici sono 272.

Il Consorzio di Tutela dei Vini Valpolicella associa oltre l’80% della filiera, per questo potrà svolgere attività erga omnes non appena l’assemblea dei soci (convocata per fine luglio) approverà la variazione allo statuto.